Si sta per concludere la quarta edizione di Takeoff Accelerator (https://takeoffaccelerator.com/it/), il programma di accelerazione della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital per startup dell’aerospazio e dell’advanced hardware gestito da Plug and Play a Torino che negli scorsi tre anni ha supportato la crescita di 27 startup. Il programma ha realizzato 4 round di follow-on e ha contribuito a generare occupazione per circa 80 professionisti altamente qualificati, consolidando così l’ecosistema italiano dell’innovazione avanzata. L’Expo, l’evento conclusivo della quarta edizione del programma, si terrà il 18 Febbraio 2026, a partire dalle ore 14.00, presso le OGR Torino (Corso Castelfidardo, 22). Sarà un’occasione unica per incontrare da vicino le startup, scoprire le tecnologie sviluppate durante i quattro mesi di accelerazione e confrontarsi con gli attori chiave dell’ecosistema innovativo italiano e internazionale nel settore aerospaziale e dell’advanced hardware.Qui per partecipare all’evento.
Questa edizione conferma l’impegno di Takeoff nel sostenere progetti ad alto potenziale, favorendo collaborazioni con grandi aziende, accelerando lo sviluppo di prodotti e aprendo nuove opportunità sul mercato nazionale e internazionale.
Chi sono le 9 nuove startup che faranno decollare il futuro dell’aerospazio italiano? Ecco chi ha conquistato un posto in un comparto che, secondo Statista, nel 2025 in Italia varrà circa 16,5 miliardi di dollari e conterà oltre 83.000 addetti e quasi 200 imprese:
Con sede a Torino, Evolunar, spin-off del Politecnico, con il suo veicolo “LuNaDrone” punta a rivoluzionare l’esplorazione lunare grazie a capacità di volo autonomo e servizi post-atterraggio, capacità di volo autonomo che è applicabile anche a terra per abilitare la navigazione in ambienti senza copertura gps. A Milano opera, invece, Intella, realtà che con la piattaforma “Mercury” offre software di monitoraggio predittivo e automazione per asset spaziali e reti di stazioni a terra, aumentando la vita operativa dei satelliti. Dalla città meneghina giunge invece SatEnlight, una realtà che propone un ricevitore brevettato basato su Optical Angular Momentum (OAM), capace di moltiplicare la capacità di trasmissione dei collegamenti satellitari ottici. Da Roma arriva SPiN che, con l’adattatore universale “MA61C”, introduce un approccio modulare e standardizzato alla produzione di satelliti, riducendo costi e tempi. BrainSigns, una spin-off dell’Università “La Sapienza” di Roma, specializzata nello sviluppo di neurotecnologie, ha sviluppato “Mindtooth”, un dispositivo EEG indossabile dotato di app software progettate per rilevare elementi come il carico cognitivo, lo stress e il livello di attenzione. Da Londra arriva invece Saturn Dynamics, un modello di intelligenza artificiale generativa controllabile che comprende la reale fisica del mondo e ne prevede l’evoluzione in risposta a un’azione. C’è, poi, SVP Industries, anch’essa spin-off del Politecnico di Torino, che sviluppa sistemi propulsivi innovativi con ugelli 3D-printed dotati di sensori integrati, capaci di abilitare manutenzione predittiva e manovre agili, con applicazioni tanto nello spazio quanto nella difesa. Con sede in USA, CUS-GNC sviluppa soluzioni di autonomia basate su AI per il pilotaggio satellitare, riducendo la dipendenza dal controllo a terra e aprendo la strada a missioni complesse come rendez-vous, docking e operazioni lunari. Infine, la salernitana Hightek sviluppa invece tecnologie integrate di gestione dei disastri naturali basate su dati aerei e satellitari, consentendo alle organizzazioni di prendere decisioni informate e intervenire rapidamente nelle situazioni di emergenza.
Le nove startup hanno avuto accesso a un programma di accelerazione della durata di 4 mesi, e ormai in conclusione, presso OGR Tech, hub per l’innovazione di OGR Torino. Il programma è sostenuto dalle agenzie spaziali ASI (Agenzia Spaziale Italiana) ed ESA (Agenzia Spaziale Europea), parte del board scientifico di Takeoff. In questi mesi, le nove startup hanno lavorato allo sviluppo di progetti pilota con i Corporate Partners e alla validazione industriale delle proprie tecnologie. Inoltre, le realtà più promettenti potranno accedere a un ulteriore investimento, a conferma dell’impegno di Takeoff nel sostenere la crescita delle migliori startup anche nella fase post-accelerazione. Non perdere l’Expo conclusivo: il 18 Febbraio 2026, presso OGR Torino, sarà possibile incontrare da vicino le startup, scoprire le loro tecnologie e confrontarsi con gli attori chiave dell’ecosistema aerospaziale e advanced hardware. Qui per partecipare all’evento
Promossa dai co-investitori UniCredit e Fondazione CRT, tramite il braccio operativo Sviluppo e Crescita, da Plug and Play Tech Center in qualità di co-investitore e gestore operativo del programma di accelerazione, e da OGR Torino in qualità di Innovation and Networking Partner, l’iniziativa prevede la possibilità di accedere a corsi di formazione, mentorship, supporto nello sviluppo delle soluzioni e di progetti pilota con Leonardo, Avio e Unione Industriali Torino, i partner di Takeoff Accelerator.
“Oggi più che mai, il settore dell’Aerospazio è cruciale per lo sviluppo economico globale e il Venture Capital e l’Open innovation rappresentano delle importanti leve per sostenerne la crescita, ha dichiarato Eugenia Forte, Director di Plug and Play Tech Center Turin. “Creare un ecosistema che offra alle startup supporto finanziario, accesso a partner industriali e competenze tecnologiche avanzate è fondamentale non solo per il successo di ciascuna startup, ma anche per rafforzare l’intero settore in Italia. La quarta edizione di Takeoff conferma l’impegno a selezionare startup capaci di attrarre investimenti e sviluppare tecnologie aerospaziali innovative, contribuendo così allo sviluppo strategico del settore spaziale nel nostro Paese”.
“Takeoff si conferma sempre più come un punto di riferimento strategico per l’industria aerospaziale nazionale ed europea”, ha dichiarato Stefano Molino, Responsabile del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital. “Con le 9 startup coinvolte in questa edizione il programma è arrivato a 36 startup accelerate dal suo avvio, a testimonianza della sua efficacia. Siamo convinti che le aziende selezionate contribuiranno al progresso della space economy, rafforzando l’ecosistema dell’innovazione e creando soluzioni tecnologiche all’avanguardia che possano generare un impatto positivo e duraturo sul settore e sulla società”.
Takeoff Accelerator
Takeoff Accelerator è il programma di accelerazione dedicato alle startup pre-seed e seed che sviluppano soluzioni nei settori dell’aerospazio e dell’hardware avanzato. Takeoff Accelerator è un’iniziativa di CDP Venture Capital, promossa dai co-investitori UniCredit e Fondazione CRT, tramite il braccio operativo Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, da Plug and Play Tech Center in qualità di co-investitore e gestore operativo del programma di accelerazione, e dalle OGR Torino in qualità di Innovation and Networking Partner, da Leonardo, AVIO e Unione Industriali Torino in qualità di Corporate Partner, dall’Agenzia Spaziale Europea e dall’Agenzia Spaziale Italiana in qualità di membri del Comitato Scientifico.
